Dopo anni di intensa collaborazione, come soggetto unificante delle esperienze artistico professionali, si concretizza art•Less
art•Less attinge da due vie di ricerca, l’una istintiva come fonte di esperienza dentro la natura delle cose e dell’uomo, l’altra: volutamente ponderata e meditata, come fonte di sapere che domanda l’afferrare della dote e del difetto, dentro la natura delle cose e dell’uomo, per arguire come agiscono e soddisfano i bisogni. Tramite queste vie esplora, la materia come strumento di un processo plastico che si plasma e trasforma, evolve, in costante mutamento e progressione: osserva l’essere attraverso la concezione del suo tempo e l’occhio del suo spirito.
Esplora l’indole, il carattere e l’insieme delle cose, le loro qualità, le tendenze e le inclinazioni, considerate innate e permanenti che fanno delle cose quello che sono e di un essere quello che è: «Le cose, termine generico usato per indicare qualsiasi entità, concreta o astratta che sia oggetto dell’attenzione di chi parla o di chi scrive; o che riceve determinazione dal contesto del discorso o dello scritto, sovente impiegato per alludere a ciò che non si può o non si vuole indicare con precisione»